Comunicazione, curatela, organizzazione: una selezione di progetti in cui ho seguito realtà culturali dall'idea alla produzione, non solo dal lato della voce.
Dal 2024 curo la comunicazione digitale di Mittelfest, festival di teatro, danza e musica contemporanea a Cividale del Friuli.
Il lavoro si sviluppa lungo tutto l'anno, non solo nella finestra del festival: costruzione di una narrazione continuativa, mix di contenuti — di colore, informativi e di vendita — presidio di più canali social, collaborazioni con creator in target e coinvolgimento di persone del territorio nella produzione dei contenuti.
Per le campagne pubblicitarie ho sviluppato strategie mirate, integrando i nomi di punta del programma come chiave d'accesso verso la proposta artistica più ampia.
Metodo: la scrittura e la narrazione sono strumenti di conversione, non solo di racconto. L'autenticità dei contenuti — soprattutto quelli prodotti insieme al territorio — genera coinvolgimento reale.
Curo la programmazione artistica del festival Diversimili, la sezione di Kaleidoscienza dedicata all'incontro tra arti performative e temi scientifici, all'interno del grande contenitore tematico della biodiversità. Ogni edizione segue un focus scientifico specifico: nell'ultima, dedicata alla neuroscienza, ho curato gli spettacoli in dialogo con il tema e portato un mio percorso di ricerca personale sul rapporto tra corpo e parola.
Sul piano organizzativo coordino il team di lavoro, gestisco l'ospitalità degli artisti, il rapporto con i fornitori sulla base delle esigenze del team, e il coordinamento di volontari e volontarie durante il festival.
Negli anni il festival è cresciuto, ampliando i pubblici raggiunti e costruendo nuove relazioni con associazioni e realtà del territorio.
Metodo: la coerenza tematica tra scienza e linguaggio performativo richiede una cura editoriale precisa fin dalla selezione degli spettacoli — non è un cartellone, è un percorso.
Dal 2018 al 2024 ho coordinato le residenze artistiche e curato la comunicazione del festival Invisible Cities / Contaminazioni Digitali, ideando campagne di engagement e supervisionando l'immagine coordinata del progetto.
Ho gestito le relazioni con compagnie, spazi e partner istituzionali, tenendo insieme approccio creativo e visione strategica lungo tutto l'arco del progetto.
Metodo: una residenza artistica comunica bene solo se chi la racconta ne ha seguito anche il processo produttivo — la comunicazione qui nasce dentro l'organizzazione, non dopo.
Collaboro con la compagnia Cuocolo/Bosetti curando lo sviluppo strategico e l'organizzazione generale, promuovendo le produzioni in circuiti complessi e non convenzionali.
Gestisco la fattibilità tecnica e logistica di progetti site-specific e coordino le relazioni istituzionali per l'ideazione di progettualità congiunte, costruendo i rapporti con i luoghi e le realtà che ospiteranno le produzioni.
Metodo: un progetto site-specific si costruisce a ritroso, dal luogo verso l'opera — la parte organizzativa e quella artistica procedono insieme, non una dopo l'altra.